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Domande frequenti
Prima di partire con la selezione
Chi seleziona chiede prima di tutto chi decide, quali criteri si usano e cosa sa il candidato. Qui le risposte, una per volta.
Domande su questa pagina
Chi decide chi viene assunto?
Sempre una persona della vostra azienda. Il sistema prepara e spiega, ma non firma.
Possiamo usare criteri diversi per sede?
Sì, se li dichiarate. Altrimenti partiamo da criteri comuni e annotiamo le eccezioni.
I candidati sanno che c'è un assistente?
Sì. Dove scrivono o parlano con un assistente, la prima frase dice che è un'AI e c'è sempre il passaggio a una persona.
Analizzate volto o tono di voce nei colloqui?
No. Il riconoscimento delle emozioni sul luogo di lavoro è vietato dal regolamento europeo dal 2 febbraio 2025, e non lo useremmo comunque.
Un candidato può chiedere perché è stato escluso?
Sì. Il regolamento sulla protezione dei dati (GDPR, art. 22) tutela chi subisce decisioni solo automatiche. Qui decide una persona e il motivo resta scritto.
Dove stanno i dati delle candidature?
Su server in Europa, con un accordo sul trattamento dei dati. Non li usiamo per addestrare modelli pubblici.
Quanto dura la prova?
Di solito poche settimane su un annuncio. Fissiamo i tempi insieme dopo la prima chiamata.
È un parere legale sull'AI Act?
No. Prepariamo criteri, registri e prove. Il parere spetta al vostro legale.
Partiamo da un vostro processo vero